Il cemento, dopo aver subito l’ultima molitura nel reparto cotto, giungeva alle tramogge per la raccolta e lo stoccaggio, da qui ai silos di deposito. Dai sili attraverso una rotativa il prodotto veniva insaccato; oppure, da un nastro trasportatore collegato a due sili in metallo, il cemento sfuso veniva caricato nei serbatoi dei camion.
L’edificio aveva una pianta polilobata irregolare, risultante dall’assemblaggio di corpi a base rettangolare e semicircolari, con strutture verticali e orizzontali in c. a.. Ovunque la copertura era piana su soletta in c. a..