Edificio Meche, Venzone

Localizzazione
Venzone (UD)
Oggetto
casa
Denominazione
Edificio Meche
Ambito culturale
maestranze friulane (?)
Uso storico
abitazione, botteghe (?)
Uso attuale
abitazione
Codice scheda
A_2856

Casa Meche si colloca nella parte più a Sud di via Patriarca Bertrando, all’angolo con via Pasqualigo.
A pianta sostanzialmente quadrata, si sviluppa per tre livelli fuori terra e ripropone le medesime caratteristiche di tutta la cortina di fabbricati (civici 3, 5 - casa Muini, 7 – casa Moretti, 9 – quest’ultimo corrispondente a casa Meche). Il prospetto principale presenta al piano terra una porta terminante con arco a sesto ribassato, che conserva i conci originali degli stipiti e dell’arco stesso, in pietra calcarea di colore bianco; a destra, una piccola finestra quadrata è anch’essa perimetrata da cornice lapidea ricostruita con gli elementi originari; un’altra finestra, rettangolare, ha davanzale ed architrave sostituiti probabilmente in fase di ricostruzione. Le finestre al piano primo presentano le medesime caratteristiche del foro prima descritto. La finestra al secondo e ultimo piano, invece, non è caratterizzata elementi decorativi. Anche i due fori finestra del prospetto su via Pasqualigo, uno al piano terra ed uno al piano secondo, sono completati da davanzale e architrave in pietra, oggetto di sostituzione successiva.
Non si rilevano allineamenti tra i fori architettonici.

Non si sono reperite notizie significative circa le origini e le modifiche di questo edificio, inserito tuttavia in un contesto di architetture duecentesche e ad uso abitazione e bottega. Casa Meche presenta continuità strutturale e filologica con altre case prospicienti via Patriarca Bertrando (tra queste, casa Muini). Ascrivibile probabilmente al secolo XIII, come la maggior parte degli edifici del centro storico cittadino, è forse stata rimaneggiata nel corso dei secoli ed interessata da ristrutturazioni nel secolo scorso, prima del sisma. Analogamente agli attigui edifici Pascolo e Moretti, l’edificio rientrerebbe nella tipologia delle dimore medievali borghesi, poiché si colloca in prossimità di fabbricati con simile destinazione d’uso in origine, in particolare quelli prospicienti le mura, che ospitavano con buona probabilità attività artigianali, depositi e magazzini, nonché locande per i commercianti di passaggio sulla direttrice Aquileia – Norico.

L’edificio, distribuito su tre livelli fuori terra, presenta strutture in elevato in muratura in pietra, con conci sommariamente squadrati e posti in opera a corsi regolari. La copertura è a falde con travi e tavelle lignee in vista, manto di copertura in coppi, in laterizio.

BIBLIOGRAFIA

Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1971

Bellina A., L’anastilosi nella ricostruzione del Friuli, in Bollettino dell'Associazione Amici di Venzone, Udine 1981, Anno XV – 1986

Fotogrammetria recupero, Fotogrammetria e recupero nei centri storici terremotati del Friuli. Gemona, Venzone, Artegna, in Bollettino dell’Associazione Amici di Venzone, Udine 1988, Anno XVI-XVII – 1987-1988

Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1991

Dove si trova