Nel 1680 il santuario venne dotato di una campana, a segnalare che a questa data il campanile era già eretto. A questa prima campana ne venne aggiunta una seconda più piccola nel 1795 ad opera di Antonio Zambelli da Ceneda.
Tipologia a torre parzialmente iglobata nel corpo principale della chiesa; fusto a corpo unico con pianta quadrata (muratura angolare in pietra a vista e parti restanti intonacate), con feritoie, cornice di demarcazione orizzontale all'imposta della cella campanaria; cella a pianta quadrata con bifora ad arco a tutto sesto incorniciata da pietra a vista; sommità formata da merlatura su base quadrata (manto di copertura in coppi, muratura in pietra a vista); 4 elementi apicali formati da croci metalliche.