Palazzo Millefiori, Lignano Sabbiadoro

Localizzazione
Lignano Sabbiadoro (UD) City
Oggetto
palazzo
Denominazione
Palazzo Millefiori
Uso storico
residenza, attività commerciali
Uso attuale
residenza/ attività commerciali
Codice scheda
A_9450

L'edificio si colloca all'interno di un'area oggetto di un'iniziativa immobiliare avviata all'inizio degli anni '60 e promossa dalla famiglia Coin e dalla società SICE di Gino Ursella (amministratore unico). L'iniziativa prevedeva che l'area lottizzata fosse suddivisa in dodici comparti, otto ricavati sul lato mare e quattro verso la laguna: i primi, riservati alla destinazione alberghiera, erano aggregati a formare una spina centrale; gli altri, a residenza turistica, servizi e attrezzature, erano organizzati a "H" e chiudevano su tre lati la grande piazza centrale (dedicata a Gino Ursella in epoca recente). Il condominio Millefiori è posizionato in un lotto racchiuso da tre viabilità: viale Centrale a nord, via Lilienfeld a est e via Millefiori a ovest. E' l'edificio di punta di quel complesso architettonico a spina che ricorda la soluzione del "Treno" di Marcello D'Olivo. Si sviluppa su dieci piani fuori terra con attività commerciali al piano terra, residenze in tutti gli altri livelli. Il primo livello sporge rispetto al piano terra, formando un ampio portico che offre riparo dal sole e dalla pioggia durante il percorso casa-spiaggia. Esso aggetta anche rispetto ai livelli superiori, configurandosi come una terrazza/ballatoio. Il secondo livello poggia su di essa tramite pilastri e funge da spazio distributivo per l'accesso ai piani successivi. I terrazzini sono "racchiusi" entro una sorta di loggia, mentre fasce colorate di varia cromia di viola caratterizzano le facciate (per tutti e cinque gli edifici della spina centrale si prevedeva una diversa colorazione dei paramenti esterni, con l'intento di differenziare e rendere meno ripetitivi i corpi edilizi). La tecnologia costruttiva è quella della prefabbricazione in cemento armato che lo stesso Gino Ursella aveva appreso in Venezuela, dove in giovane età era emigrato.

L'edificio fu realizzato in seguito ad una iniziativa immobiliare che coinvolse la famiglia Coin (proprietaria di un vasto apezzamento nel centro balneare lignanese) e la società SICE (Società Industrializzazione Costruzioni Edili) fondata nel 1959 da Gino Ursella con l'intento di sviluppare le nuove tecnologie costruttive di prefabbricazione apprese in Venezuela. I Coin manifestarono l'interesse di un piano di lottizzazione e di costruzione di una zona compresa tra via Latisana e il Lungomare Trieste. L'area lottizzata venne suddivisa in dodici comparti, otto ricavati sul lato mare e quattro verso la laguna. Della previsione originaria di tale lottizzazione solamente una parte venne edificata dall'impresa Sice; la restante fu successivamente affidata ad altre imprese con un risultato finale piuttosto alterato rispetto a quanto inizialmente stabilito. Tra gli edifici realizzati, Palazzo Millefiori e Palazzo Celeste.

La tecnologia costruttiva è quella della prefabbricazione in cemento armato.

Dove si trova