Hotel San Marco, Lignano Sabbiadoro

Localizzazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Pineta
Oggetto
albergo
Denominazione
Hotel San Marco
Autore
Bernardis Aldo (1925/ 2012)
Uso storico
albergo
Uso attuale
albergo
Codice scheda
A_9451

L'Hotel San Marco è stato progettato dall'architetto Aldo Bernardis tra il 1958 e il 1959 nei pressi di Villa Prevedello, dimora estiva dello stesso architetto demolita agli inizi del nuovo millennio. Si colloca vicino alla spiaggia in un'area facente parte del progetto urbanistico dell'architetto Marcello d'Olivo. E' formato da due corpi di fabbrica separati, anche visivamente, da un nucleo scale centrale. E' disposto su tre piani fuori terra, oltre al piano terra. L'impianto distributivo è articolato attraverso una maglia geometrica visibile anche all'interno degli spazi comuni. Uno sporto lungo la facciata principale - una sorta di porticato senza pilastri - aggetta con l'intento di creare ombra agli spazi esterni rendendoli più vivibili. Al piano terra, oltre lo sbalzo esterno, una serie di finestre a nastro fanno filtrare la luce. Questa soluzione si riflette di conseguenza negli spazi interni, soprattutto nella sala da pranzo, dove risultano caratteristici la luminosità e il senso di leggerezza. Nel corso degli anni la struttura è stata rinnovata per offrire un ambiente sempre più confortevole e accogliente.

L’Hotel San Marco fu progettato dall'architetto Aldo Bernardis nel 1958 -1959, nel contesto dell'espansione turistica di Lignano Sabbiadoro durante gli anni del “miracolo italiano” (anni ’50–’60). Raffrontando alcune immagini storiche con quelle attuali si può dedurre come l’albergo abbia subito, nel corso degli anni, alcune modifiche volte a rendere la struttura più confortevole e accogliente, anche adattandola alle nuove normative in materia di comfort e sicurezza. Attualmente le due facciate principali sono caratterizzate dalla presenza di un terrazzino in corrispondenza di ogni porta-finestra. Lo sporto esistente risulta oggi meno visibile, in quanto al di sotto di esso è stata realizzata una sorta di veranda; oltre questa, è presente una tettoia alla quale è fissata una tenda retrattile. Infine, le pareti, originariamente in mattoni faccia a vista, risultano oggi intonacate e tinte di un colore giallo tenue sui tre livelli dell’edificio. Le superfici del piano terra, anch’esse in origine in mattoni, presentano invece una cromia differenziata: rosso mattone sul lato sinistro dell’ingresso e una tonalità più rosata sul lato destro e lungo gli altri prospetti.

BIBLIOGRAFIA

Aldo Bernardis, Aldo Bernardis. Architetture a Lignano, 1953-2003, Udine 2024

Dove si trova