Villa Andretta Bertelli è uno dei primi edifici progettati da D’Olivo a Lignano, elaborato nel 1953 e realizzato nel 1954. Si tratta di un edificio a schiera composto dal nucleo principale dell’abitazione, disposto su due piani, e da quattro piccoli appartamenti per ospiti di un unico piano. Ogni appartamento è formato da due volumi, leggermente slittati tra loro. All’esterno, le testate dei due corpi sono costituite da una parete piena e dall’altra completamente vetrata. Gli arretramenti all'interno del lotto creano una successione di spazi aperti, delimitati dal lungo muro che corre in diagonale. La copertura è costituita da un unico tetto, anch'esso disposto in diagonale, che copre le schiere. L’abitazione principale e gli appartamenti a schiera sono assemblati in modo da formare un unico intervento. Il muro di cinta, che diventa anche muro dell’abitazione, il percorso pensile, la copertura e i locali dei servizi sono i diversi elementi che caratterizzano l'intervento, condizionato dai confini del lotto.
Villa Andretta Bertelli è uno dei primi edifici progettati da D’Olivo a Lignano, elaborato nel 1953 e realizzato nel 1954. Si tratta di un edificio a schiera composto dal nucleo principale abitativo e da quattro piccoli appartamenti per ospiti. Dalle immagini storiche disponibili sulla piattaforma Google Earth, si può riscontare come, a partire da giugno del 2021, l'edificio sia stato oggetto di un'importante ristrutturazione, che ne ha modernizzato l’aspetto mantenendone tuttavia le caratteristiche compositive originarie. Catturano immediatamente l'attenzione le cabine colorate addossate al muro sporgente di ogni singolo appartamento, chiaro richiamo alle tipiche attrezzature balneari.
Strutture in cemento armato e facciate con blocchi di cls
Luppi F./ Nicoloso P., Lignano - guida all'architettura, Pordenone 2002