Villa Sina, Lignano Sabbiadoro

Localizzazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Pineta
Oggetto
villa
Denominazione
Villa Sina
Altra denominazione
Villa Zoppola
Autore
Avon Gianni (1922/ 2006)
Uso storico
abitazione
Uso attuale
abitazione
Codice scheda
A_9456

La villa è distribuita a piani sfalsati su tre differenti livelli, per sfruttare gli avvallamenti naturali dovuti alle dune della pineta. Al piano terra l'alloggio del custode e uno studio che guarda sul patio; al livello intermedio la zona pranzo - soggiorno con il camino e una parete vetrata che guarda sul giardino; al piano superiore, in corrispondenza della casa del custode, la zona notte. La copertura piana dell'edificio, con i suoi bianchi aggetti, mette in risalto le diverse quote di costruzione interrompendo, allo stesso tempo, la continuità del rivestimento esterno in klinker delle partizioni verticali. Dal punto di vista strutturale, le murature portanti interne si prolungano verso l'esterno, creando una continuità spaziale tra interno ed esterno. A garantire la medesima continuità contribuiscono anche i serramenti in legno a fisarmonica del soggiorno. La villa, una delle architetture più amate da Avon, era stata da lui stesso soprannominata “la californiana”, a sottolinearne il forte legame con l’architettura modernista americana.

Villa Zoppola, ora Villa Sina, fu commissionata dai conti Zoppola. Il progetto è dell'architetto Gianni Avon che la ideò nel 1954; fu poi realizzata nel 1955. È distribuita a piani sfalsati su tre differenti livelli, per sfruttare gli avvallamenti naturali del terreno. Oggi l'abitazione si presenta parzialmente modificata: nel corso degli anni l’edificio ha probabilmente subito interventi di ristrutturazione che hanno comportato modifiche visibili all’esterno. In particolare, dalle immagini storiche disponibili sulla piattaforma Google Earth, si può riscontare come, a partire dal 2015, il prospetto che affaccia su raggio delle Capelonghe abbia subito la chiusura del portone carraio in legno al piano terra - che consentiva l’accesso al garage confinante con il patio - mediante l’innalzamento di un muro in mattoni; nonché l’inserimento di una ringhiera di protezione sull’aggetto in corrispondenza del locale soggiorno, probabilmente per rendere accessibile lo spazio antistante. Dall’analisi delle fonti consultate non è stato possibile individuare ulteriori varianti rispetto agli elementi attualmente documentati.

Dal punto di vista strutturale, le murature portanti in mattoni interne si prolungano verso l'esterno.

BIBLIOGRAFIA

Dentro Lignano, Dentro Lignano. Un percorso fra le architetture per le vacanze / Inside Lignano. Holiday Homes and Seaside Architecture, Udine 2019

Luppi F./ Nicoloso P., Lignano - guida all'architettura, Pordenone 2002

Dove si trova