L'Albergo Italia, progettato dall'architetto Pietro Zanini nel 1939 e inaugurato nel marzo del 1940, rappresentava al tempo un passo in avanti in termini di standard di ospitalità alberghiera, grazie alla sua clientela ricercata. Si presentava su tre livelli con una facciata principale di gusto classico, seppur semplificato, nella quale eleganti finestre rettangolari - sormontate da lunetta in corrispondenza del secondo livello - scandivano un ritmo geometrico regolare. L'ingresso, che attulamente dà ancora su viale Italia, era affiancato da due colonne a sostegno dell'elemento trabeato. Attualmente l’albergo risulta articolato in due volumi distinti, quello originario e quello aggiunto in epoca moderna. La parte originaria si presenta con un piano seminterrato e cinque piani fuori terra. Le alte finestre del primo, secondo e terzo livello che insistono sul prospetto principale, tinteggiato con una tonalità di azzurro tenue, sono dotate di uno stretto terrazzino con balaustra a clessidra di colore bianco. Il volume aggiunto si compone invece di un piano terra, un piano rialzato e quattro piani fuori terra. Come nel prospetto principale, anche in quello affacciato su via Pordenone le alte finestre del primo, secondo e terzo livello sono dotate di un terrazzino con balaustra a clessidra di colore bianco, ma di maggiore ampiezza. Nel prospetto rivolto verso la corte interna, invece, i terrazzini, con parapetto costituito da una ringhiera in ferro, risultano maggiormente accessibili e insistono sul primo, secondo, terzo e quarto livello. Gli ultimi piani di entrambi i volumi sono occupati da un’ampia terrazza panoramica: nel volume originario è presente un bar riservato anche agli ospiti esterni, mentre in quello di nuova costruzione si trovano un solarium e una piscina. Il prospetto nord-ovest è tinteggiato prevalentemente in una tonalità di giallo tenue, interrotta da una fascia in azzurro tenue in corrispondenza del piano rialzato. Il prospetto interno, invece, presenta la stessa tonalità di azzurro tenue degli altri fronti. Lungo la facciata sud-ovest è collocata una scala esterna di sicurezza. Un’altra piscina è collocata sul lato interno, a un livello rialzato rispetto alla quota stradale. Una sorta di loggia, posta all’angolo della “L”, insiste sul primo, secondo, terzo e quarto livello divenendo, a quest’ultimo, un proseguimento della terrazza panoramica. Ancora oggi l'albergo trasmette un'idea di decoro, eleganza e confort, qualità già al tempo riconosciute.
L'albergo si caratterizza per la sua storicità, essendo l'edificio di inizio Novecento, ma avendo subito un'importante ristrutturazione nel 2007 sa anche mettere a disposizione dei clienti tutti i servizi più all'avanguardia. Rispetto alla configurazione originaria dell’edificio, oggi si rilevano diverse varianti, principalmente dovute all’aggiunta di elementi distintivi: un nuovo volume che affaccia su via Pordenone a formare una "L", composto di un piano terra, un piano rialzato e quattro piani fuori terra, di cui l'ultimo occupato da una terrazza panoramica con piscina e solarium; i terrazzini sia sul prospetto principale che su quelli a nord-ovest e sud-ovest (corte interna); due piani fuori terra per il nucleo originario, di cui l'ultimo anch'esso occupato da una terrazza panoramica con un bar accessibile anche agli ospiti esterni; un'altra piscina collocata sul lato interno, a un livello rialzato rispetto alla quota stradale; una loggia, posta all’angolo della “L”, che insiste sul primo, secondo, terzo e quarto livello divenendo, a quest’ultimo, un proseguimento della terrazza panoramica. Non sono stati individuati elementi che consentano di datare con precisione tutte le varianti; di conseguenza, non è possibile riferire all’anno 2007 le trasformazioni precedentemente descritte.
Luppi F./ Nicoloso P., Lignano - guida all'architettura, Pordenone 2002