L’Edificio Fontana di Gianni Avon è stato progettato e realizzato tra il 1966 e il 1967. L'edificio si trova tra viale a Mare (quale proseguimento di Piazza del Sole) e Arco del Grecale. Si sviluppa come una prosecuzione naturale del treno commerciale di Marcello D’Olivo, a definire la testata verso il mare. Si sviluppa su due piani: al piano terra sono collocati i locali commerciali aperti su di uno spazio porticato; il primo piano è destinato a uso residenziale. La caratteristica principale di questo edificio è il forte senso di orizzontalità, sottolineato sia dalla copertura a pagoda sia dal controsoffitto in legno a listelli che decora il portico, concepito come uno spazio accogliente e ombreggiato, quasi domestico. Il legno, materiale caldo e naturale, contribuisce a rendere questo ambiente a misura d'uomo. L’elemento più rappresentativo dell’edificio è sicuramente la fontana a gradoni, collocata sul prospetto sud. Le vasche disposte su più livelli si articolano in sequenza decrescente, a partire dalla copertura, a chiudere la testata del complesso, fino a terra. La logica a gradoni della fontana è ripresa dal tetto con cui dialoga, diventando anche un elemento compositivo. Questa scelta conferisce all’edificio una leggerezza visiva, inserendolo nel paesaggio urbano con eleganza e semplicità. I materiali utilizzati sono il cemento, il klinker come elemento di rivestimento e il legno. L’architettura di questo edificio è volutamente aperta al pubblico, con l’intento di creare spazi di relazione. Una relazione che, attraverso l’uso dell’elemento acqua, si configura in modo fondamentale anche con l’ambiente.
L'edificio si sviluppa cmediante setti in cemento armato.
Dentro Lignano, Dentro Lignano. Un percorso fra le architetture per le vacanze / Inside Lignano. Holiday Homes and Seaside Architecture, Udine 2019