L’immobile denominato “casa Marcurele” si colloca nella parte più a Sud di via Roma, nella porzione meridionale della cittadella fortificata e nei pressi della Porta di Sotto. A pianta sostanzialmente quadrata, casa Marcurele si sviluppa per tre livelli fuori terra ed è nota come l’edificio più antico di Venzone. Il prospetto, che rivela la struttura in pietra a vista, conserva ancora alcuni elementi originali. Al piano terra, una finestra quadrata ed un portale ad arco a tutto sesto sono perimetrati da elementi in pietra calcarea chiara quasi esclusivamente di recupero, ad eccezione dell’architrave e di alcuni conci di recente fattura (ma già sostituiti prima della ricostruzione dell’edificio, e dunque antecedenti al 1976). Al piano primo, non allineate ai fori precedentemente descritti, due bifore in pietra serena ascrivibili al secolo XI, protoromaniche, decorate ad altorilievo con diverse figure che possono richiamare nelle forme e nelle gestualità i modelli bizantino-longobardi cividalesi o i soggetti della vasca battesimale del Duomo di Gemona: nella bifora di sinistra, sigillo di Salomone con motivi floreali e foglie a lobi rispettivamente negli stipiti di sinistra e destra, motivo a vite attorcigliata con aquila all’apice nel pilastrino centrale e draghi con collo e coda attorcigliati nella porzione centrale tra i due archi; nella bifora di destra, invece, un vescovo ed un principe nei due stipiti, un elemento naturalistico con vite attorcigliata nel pilastrino centrale, una filatrice ed un fabbro lateralmente agli archivolti e, nella pozione centrale tra i due fori, due colombe appoggiate ad un’ancora, motivo derivato dalla simbologia paleocristiana. Entrambe le bifore hanno subito forti danneggiamenti nel corso della demolizione dell’edificio in seguito alla scossa sismica del 6 maggio 1976, e le ingenti lacune sono state colmate con integrazione di elementi lapidei lisci, facilmente distinguibili dalle porzioni originali.
Al secondo e ultimo piano bifore architravate perimetrate per la quasi totalità da elementi lapidei di recente fattura, posti in opera prima della demolizione dell’edificio e ricollocati in fase di ricostruzione.
Confrontando il prospetto attuale con alcune fotografie in diverse pubblicazioni, si nota che la ricostruzione dell’edificio (salvo opportune integrazioni) ha mantenuto la configurazione precedente al 1976, con la ricollocazione in opera della quasi totalità degli elementi lapidei superstiti e la rimozione dello strato di intonaco al civile che precedentemente rifiniva parzialmente la facciata.
Si ipotizza che casa Marcurele sia tra i più antichi edifici di Venzone: le bifore al piano primo, date la simbologia e la plasticità dei soggetti raffigurati, avvalorano l’ipotesi di una datazione intorno ai secoli XI – XII dell’intero edificio, sebbene abbia nel tempo subito ingenti trasformazioni ed una ricostruzione in anastilosi integrale. Nel 1963, infatti, furono radicalmente ristrutturati gli interni, con sostituzione dei preesistenti solai lignei con strutture in latero-cemento. All’indomani della prima scossa del 6 maggio 1976, l’immobile non aveva riportato danni tali da giustificare una sua demolizione, completata prima della scossa di settembre. Integralmente ricostruito tra il 1981 ed il 1984, l’edificio venne ricomposto rispettando le forometrie esistenti e recuperando gli elementi lapidei già in opera prima della sua demolizione.
L’edificio, distribuito su tre livelli fuori terra, presenta strutture in elevato in muratura in pietra a corsi regolari e conci di dimensioni variabili, a vista. La copertura è a falde con travi e tavelle lignee a vista, manto di copertura in coppi in laterizio.
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Bellina A., L’anastilosi nella ricostruzione del Friuli, in Bollettino dell'Associazione Amici di Venzone, Udine 1981, Anno XV – 1986
Fotogrammetria recupero, Fotogrammetria e recupero nei centri storici terremotati del Friuli. Gemona, Venzone, Artegna, in Bollettino dell’Associazione Amici di Venzone, Udine 1988, Anno XVI-XVII – 1987-1988
Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1991