Edificio Fornera, Venzone

Localizzazione
Venzone (UD)
Oggetto
edificio
Denominazione
Edificio Fornera
Ambito culturale
maestranze friulane (?)
Uso storico
abitazione, botteghe (?)
Uso attuale
abitazione
Codice scheda
A_9472

L’Edificio Fornera si colloca nella parte centrale di via Patriarca Bertrando, adiacente alla porzione orientale della cinta muraria. A pianta sostanzialmente rettangolare, si sviluppa per tre livelli fuori terra. Il prospetto su strada presenta una configurazione quasi simmetrica dei fori architettonici: al piano terra un portale con arco a sesto ribassato – forse quattrocentesco, caratterizzato da conci in pietra a vista in parte sostituiti, sancisce l’assialità della facciata; al piano primo, due bifore tipicamente venzonesi, ascrivibili al secolo XIV, caratterizzate da terminazione trilobata e oculo con stella tra gli archi; parte delle cornici, in pietra tipo arenaria, sono oggetto di recupero, mentre davanzali e parte degli stipiti sono evidentemente rifacimento successivo. Al secondo e ultimo livello, non allineata ai precedenti fori, vi è un’unica finestra con terminazione ad arco ribassato, perimetrata da semplice cornice in malta di colore bianco, in contrasto cromatico con la tinteggiatura rosa tenue dell’intero prospetto.
Lievemente differente la configurazione del prospetto prima dei sismi del 1976: in un’immagine allegata alla scheda cartacea e di proprietà della Soprintendenza A.B.A.P. del Friuli Venezia Giulia, non datata ma precedente a tale anno, la ripartizione dei fori architettonici è la medesima, ma la bifora verso Sud risulta in parte murata.

Di probabile origine duecentesca (come la maggior parte degli edifici all’interno della cittadella fortificata), casa Fornera fu probabilmente realizzata in continuità con i due edifici adiacenti, le case Cantarin e ex Fornera/ “Sefoti” a Nord, come avrebbero testimoniato delle aperture murate, prospicienti il cortile interno, presenti prima dei sismi del 1976 e che avrebbero messo in passato in comunicazione gli ambienti delle tre diverse architetture; era, inoltre, parte della stessa proprietà il fabbricato adiacente a Sud, caratterizzato da cantina seminterrata e oggi connotato dal rilievo del Patriarca Bertrando in facciata. Probabilmente edificio di servizio, si ipotizza che l’immobile ospitasse scuderie nella corte interna per i vicini fabbricati prima citati: ne potrebbe essere testimonianza la base del portale, molto consumata dal passaggio dei carri. L’architettura ha subito indubbi rimaneggiamenti nei secoli: ne sono testimonianza le bifore del piano primo, ascrivibili al secolo XIV, e il portale su strada, quattrocentesco.
Risalirebbe al 1964 l’edificio addossato alle mura a Est. Nel rilievo condotto nel corso della campagna di catalogazione della Soprintendenza A.B.A.P. del 1973, infine, si rilevava un cattivo stato di conservazione dell’immobile. Non si hanno testimonianze di significative trasformazioni dell’architettura, se non la ricostruzione integrale dell’architettura dopo i sismi del 1976.

L’edificio, distribuito su tre livelli fuori terra, presenta strutture in elevato in muratura in pietra a corsi irregolari e conci di dimensioni variabili e con parti in laterizio, come deducibile dalle porzioni lasciate a vista, intonacata e tinteggiata di colore bianco. La copertura è a falde con travi e tavelle lignee in vista, manto di copertura in coppi, in laterizio.

BIBLIOGRAFIA

Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1971

Bellina A., L’anastilosi nella ricostruzione del Friuli, in Bollettino dell'Associazione Amici di Venzone, Udine 1981, Anno XV – 1986

Fotogrammetria recupero, Fotogrammetria e recupero nei centri storici terremotati del Friuli. Gemona, Venzone, Artegna, in Bollettino dell’Associazione Amici di Venzone, Udine 1988, Anno XVI-XVII – 1987-1988

Clonfero G., Venzone. Guida storico turistica, Udine 1991

Dove si trova