ferro da stiro, fiér di sopressà

Oggetto
ferro da stiro
Altra Denominazione
fiér di sopressà
Ambito di produzione
bottega artigiana
Cronologia
sec. XVIII
Materia
ferro - ottone - legno
Misure
cm - altezza 20, larghezza 10
Codice scheda
BDM_3347
Collocazione
Tolmezzo (UD)
Palazzo Campeis
Fondazione Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani

Questo utensile è composto da tre parti: una custoria in ottone, il ferro vero e proprio e un'anima. La custodia, riccamente lavorata a cesello e incisione, serve a impedire di bruciare il piano di posa del ferro. Quest'ultimo è cavo ma abbastanza pesante, ed è dotato di impugnatura lignea. L'anima consiste in un pezzo di ferro (che veniva riscaldato) che si infila nell'incavo dell'utensile ed è fermato da una paletta rialzabile posta nella parte posteriore del ferro da stiro stesso.

BIBLIOGRAFIA

Ferrario E., Dieci secoli di stiratura. Storia, tecniche, strumenti, Novara 1990

Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Tolmezzo (UD) 1978

Pedrini A., Il ferro battuto sbalzato e cesellato in Italia dal secolo undicesimo al secolo diciottesimo, Torino 1951