F. F.
1860
I piedi sono costituiti da due robuste lame termianti a girali. La grossa barra orizzontale che collega in basso i piedritti termina anch'essa con dei girali. Tra la barra e il piedritto c'è una lamina di raccordo, inclinata di circa 45° e foggiata a forma di onda. Il piedritto presenta sezione quadrata fino a metà dell'altezza, dove essa diventa tonda. Ancora più in alto partono le due barrette girevoli della mensola, che termina con un piattino circolare. I piedritti termino con il cestello.La barra superiore, foggiata ad arco, è arricchita con un fastigio a forma di alabarda, che senmbrerebbe tipico della zona di Forgaria (vedi CICERI 1976).
Belluno E., Il ferro battuto, sbalzato e cesellato nel Friuli Venezia Giulia, s.l. s.d.[1980]
Ciceri L., Storia del ferro battuto in Friuli dal 1500 al 1800, Pordenone 1976