La sponderuola si presenta come una tavoletta parallelepipeda di spessore ridotto con la suola arrotondata. In alto, nella parte posteriore dell'oggetto, vi è una fessura che trapassa obliquamente l'oggetto sino alla staffa. All'interno di questa cavità hanno alloggio la stretta lama del ferro a forma di martello con il tagliente convesso e un cuneo di legno. Il fianco è caratterizzato dalla presenza di un foro a forma di goccia, atto alla fuoriuscita dei trucioli di legno.
La serie di cinque sponderuole (raqggruppate insieme ai fini della catalogazione per la presenza comune della staffa e del ferro di forma convessa), è oggi conservata presso la sezione di falegnameria della Stanza degli artigiani del Museo di Fontanabona e proviene dal soppresso consorzio di enti ed istituzioni "Museo Regionale della Cultura e della Civiltà Contadina e Artigiana" con sede a Pagnacco. Già in deposito nella Casa dei Fagiani di Pagnacco, l'insieme di attrezzi è stato inventariato recentemente dalla direzione museale con i seguenti numeri: 386, 395/C6, 395/C11, 395/C12, 395/C13.
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