La sponderuola si presenta come un parallelepipedo, con varie modanature a rilievo sul fianco, con gli angoli smussi, la suola modanata e scanalata e una guida sporgente. In alto, nella parte posteriore dell'oggetto, vi è una fessura che trapassa obliquamente l'oggetto sino alla staffa. All'interno di questa cavità hanno alloggio la stretta lama del ferro a forma di martello con il tagliente a profilo frastagliato e un cuneo di legno. Il fianco ha al centro un foro, atto alla fuoriuscita dei trucioli di legno.
La sponderuola in esame fa parte di una serie di quattordici elementi accomunati insieme ai fini della catalogazione per la funzione dell'utensile. L'oggetto, che oggi è conservato presso la sezione di falegnameria della Stanza degli artigiani del Museo di Fontanabona, proviene dal soppresso consorzio di enti ed istituzioni "Museo Regionale della Cultura e della Civiltà Contadina e Artigiana" con sede a Pagnacco. Già in deposito presso la Casa dei Fagianidi Pagnacco, è stato inventariato inizialmente con il n. 395 (Registro inventariale, post 1981), modificato recentemente dalla direzione museale in 395/B2.
Pascal D., Utensili, Milano 2003
Scott E., Lavorare il legno: attrezzi, metodi, materiali, ebanisteria classica, Bologna 1983
Donzelli R./ Munari B./ Polato P., Guida ai lavori in legno, Milano 1978
Clark S./ Lyman D., Il grande libro degli attrezzi: tutti gli arnesi per l'hobbista fine. Guida all'uso e alla manutenzione, Milano 1977
Bressan V., Impresc's di marangon, in Sot la Nape, Udine 1975, 3
Belluomini G., Falegname ed ebanista: guida per la lavorazione manuale del legno, Milano 1927
Andreani I., L'arte nei mestieri. Il falegname, Milano 1916