La sponderuola si presenta come un parallelepipedo con gli angoli smussi e un accenno di decorazione ad onda nella parte anteriore. Ha un fianco liscio e uno che aderisce alla superficie da lavorare terminante con una modanatatura scanalata e una guida. In alto, nella parte posteriore dell'oggetto, vi è una fessura che trapassa obliquamente l'oggetto sino alla suola ed ospita la lama a tagliente del ferro e un cuneo di legno. Una cavità laterale funge da sbocco per i trucioli asportati durante il lavoro.
La sponderuola in esame fa parte di una serie di quattordici elementi accomunati insieme ai fini della catalogazione per la funzione dell'utensile. L'oggetto, che oggi è conservato presso la sezione di falegnameria della Stanza degli artigiani del Museo di Fontanabona, proviene dal soppresso consorzio di enti ed istituzioni "Museo Regionale della Cultura e della Civiltà Contadina e Artigiana" con sede a Pagnacco. Già in deposito presso la Casa dei Fagiani di Pagnacco, è stato inventariato inizialmente con il n. 395 (Registro inventariale, post 1981), modificato recentemente dalla direzione museale in 395/B9.
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