La panca, costituita da una lunga asse sagomata sostenuta da tre pioli, presenta una seduta nella parte posteriore e una serie di otto tacche a forma di denti nella parte centrale, in cui può essere inserita la ganascia mobile di legno imperniata nella fessura ricavata anteriormente. La stessa è munita in alto di due perni per serrare il pezzo da lavorare e in basso di due asticelle sporgenti ai lati che fungono da pedali. Un travicello, inserito nella panca davanti alla seduta di chi lavora, con la funzione di ganascia fissa, è dotato di una tacca di sostegno per trattenere il pezzo da lavorare.
La panca a pedale, ora conservata nella sezione di falegnameria della Stanza degli artigiani del Museo di Fontanabona, proviene dal soppresso consorzio di enti ed istituzioni "Museo Regionale della Cultura e della Civiltà Contadina e Artigiana" con sede a Pagnacco. Già in deposito presso la Casa dei Fagiani di Pagnacco, risulta essere stata acquistata dal signor R. Jesse di Udine nel 1985 (cfr. scheda storica n. 34385 di L. Peressi, 1985). L'oggetto è stato inventariato al suo ingresso in museo con il n. 378 (Registro inventariale, post 1981).
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