Il temperino (a due usi) ha il manico a forma di prisma rettangolare lievemente rientrante nella parte centrale delle guancette che presentano sezione semicircolare. Il calcagno del manico ha una terminazione a riccio verso la fenditura. Tutti gli spigoli delle guancette sono arrotondati. Le lame, a coltello chiuso, si inseriscono nelle due fenditure nel medesimo lato, ma fuoriescono per circa la metà della loro larghezza. La celluloide delle guancette è di colore nero; ben visibili sono le bollette dei chiodini di fissaggio. Sul dorso del manico si distinguono nettamente gli spessori delle molle tra le tre piastre e quelli esterni della celluloide. La lama maggiore presenta una grossa pancia e, tra il forte e il medio, una interruzione del filo con un incavo ergonomico per appoggiare il pollice della mano durante l'utilizzo dello strumento; la costa è tonda, sezione cuneiforme, la punta a trinciante.La lama minore ha costa tonda, sezione cuneiforme, tagliente liscio e punta spianata.
Malattia B., Fabbri e coltellinai, in Maniago. Pieve Feudo Comune, Maniago (PN) 1981