Il manico in legno ha il calcagno leggermente incurvato dalla parte del dorso. Dalle guancette rimangono in evidenza le bollette dei tre chiodini di fissaggio in acciaio (quello centrale è dotato di rondella). Sul dorso del manico invece si distinguono gli spessori della molla e delle guancette. La lama è a costa piatta, sezione cuneiforme, tagliene liscio, punta falcata.
Rosa Fauzza P., La tecnologia del fabbro, Maniago (PN) 1997
Penzi D., Vandi e regolà. Una cultura contadina dimenticata, Udine 1983