sul calcagno di un manico, al centro: 1
Lo strumento è costituito da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalla mano sui gambi. Ciascuno di essi termina con becco arcuato, a punta arrotondata, incavo all'interno e parallelo all'asse del manico. Le due parti convergono ma sono separate. I gambi sono uniti con vite cilindrica con intaglio in vista, situata nella parte piatta e ben levigata tra ganascia e gambo. Questa parte, lateralmente, porta gli incastri per la chiusura e apertura. I gambi sono inoltre arcuati; senza toccarsi convergono in prossimità del calcagno. Hanno un profilo arrotondato e recante zigrinatura antiscivolo fatta di linee oblique incrociate e segna terminante da entrambe le parti rispettivamente con due linee parallele incise, perpendicolari all'asse longitudinale dei gambi.
Rosa Fauzza P., Il lavoro nelle coltellerie di Maniago, s.l. 2005