coltello a serramanico, brìtula

Oggetto
coltello a serramanico
Altra Denominazione
brìtula
Autore
Coltellerie Maserin s.n.c.
Ambito di produzione
area fabbrile maniaghese
Cronologia
1990 ante
Materia
acciaio inossidabile
Misure
cm - larghezza 2, lunghezza 10.4, spessore 0.6
Codice scheda
BDM_11179
Collocazione
Maniago (PN)
Ex CO.RI.CA.MA.
Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie
Iscrizioni

La lama con punta rovesciata ha tagliente liscio, sezione cuneiforme; la costa piatta non ha andamento rettilineo e presenta un culmine, in corrispondenza della #posta#, dal quale discende con una curva piuttosto accentuata verso il forte della lama, quasi rettilinea verso la punta. Sulla lama, vicino al dorso, è presente l'ugnata. Il forte della lama presenta la #posta# che ha il duplice scopo di salvadito e di protezione del filo dal contatto con la molla. Il manico è sagomato con un nasello poco accentuato in testa, e con una serie di curve, per una migliore impugnatura, nella parte centrale per poi terminare con un altro nasello al calcagno; la sua costa è rettilinea fino al calcagno dove curva per seguire l'andamento del nasello. Il manico comprende una molla a scrocco in acciaio con bloccaggio a pompa; anche le guancette sono in acciaio. Il calcagno è forato per poter appendere il coltello.

BIBLIOGRAFIA

Pascal D., Coltellini, Milano 2001, unico

Rosa Fauzza P., La tecnologia del fabbro, Maniago (PN) 1997

Baronti G., Coltelli d'Italia. Rituali di violenza e tradizioni produttive nel mondo popolare. Storia e catalogazione, Padova 1986