su spalla e corpo: Trascrizione autoptica completa: LITRO / A.G
Il boccale ha un corpo di forma troncosferica schiacciata con parte inferiore tendente al trococonico, collo medio con bocca trilobata, beccuccio e orlo aggettanti. L'ingobbio è color carta da zucchero ed è presente una scanalatura sotto il labbro, esclusa la zona del beccuccio. Presenta un'ansa a nastro, opposta al beccuccio, con bordo leggermente arrotondato e piede a profilo biconico. Sono ancora evidenti i segni del filo di taglio sul fondo, che non è ingobbiato. Sul collo, all'interno, ci sono il segno del livello di capacità, graffiato, dopo la produzione, dall'oste o dall'ispettore a livello del piombino (che reca all'esterno lo stemma sabaudo e forse il numero 2, all'interno è illeggibile). Su spalla e corpo, realizzate con mascherina, in blu, sono indicate la capacità ed il produttore "LITRO / A.G" (Andrea Galvani).
Il boccale faceva parte di una serie che comprendeva: doppio litro, litro, mezzo litro, quarto di litro, due decilitri, decilitro. Il piombino, attestante la capacità, veniva punzonato da un ispettore metrico. Il boccale è del tipo friulano.
Vasi Vini Viaggio, Vasi di vini. Viaggio attraverso 180 boccali da vino in Friuli Venezia Giulia dal III sec. d.C. al '900, Aquileia (UD) 2004
Bilance Bracci Uguali, Bilance a bracci uguali, Modena 1993