sul corpo: Trascrizione autoptica completa: A. CAPORALE / CIVIDALE
sul corpo: Trascrizione autoptica completa: ACQUA / DI / SELTZ
sul rubinetto: Trascrizione autoptica completa: CAPORALE / CIVIDALE
sul rubinetto: Trascrizione autoptica completa: OFF. MECC. LAZARDI / TRIESTE / VIA A. PALLADIO 8
La bottiglia ha un corpo cilindrico, collo corto, fondo piatto. E' dotata di un rubinetto a leva in ottone nichelato e di una cannuccia, all'interno, in vetro. Il vetro, stampato meccanicamente, è di colore azzurro con costolature oblique. Sul rubinetto è punzonato "CAPORALE / CIVIDALE" e sull'altro lato "OFF. MECC. LAZARDI / TRIESTE / VIA A. PALLADIO 8" (con due linee intermezzate da un punto sopra la parola Trieste). Sul corpo, con mascherina, per sabbiatura, è stata ricavata la scritta " A. CAPORALE / CIVIDALE" (con cinque foglie/petali disposti a corolla che separano le due parole) e, sull'altro lato "ACQUA / DI / SELTZ".
All'inizio del 1900 iniziarono a diffondersi i sifoni per l’acqua di Seltz, un’acqua molto gassata (ed economica) ottenuta immettendo nel sifone ermetico l'anidride carbonica, sotto pressione, di apposite bombolette. Sono bottiglie di vetro molto spesso, capaci di resistere alla pressione di alcune atmosfere, con una valvola a rubinetto al posto del tappo. L'uso era comunissimo nell’anteguerra, ed in alcuni casi anche negli anni cinquanta, quando si erogava acqua potabile gassata negli esercizi pubblici, come le osterie ed i bar, anche per "annacquare" dei vini (ottenendo cosi gli spritz) per la clientela austriaca o le donne, non abituate ad alte gradazioni alcoliche dei vini (in questo periodo l’acqua minerale era venduta quasi solo nelle farmacie e non veniva ancora gasata). I sifoni si ricaricavano e venivano utilizzati fino alla rottura. Solo nelle grandi città alcuni locali avevano un apparato fisso.
Martinis M., Le acque di Tricesimo. Aspetti idrologici, storici, economici, ambientali e naturalistici, Tricesimo (UD)/ Reana del Rojale (UD) 2006
Clinanti P., Il fuoco il vetro il vino. Dal vetro antico alla bottiglia moderna, Roma 1992