sgorbia, sgòibe

Oggetto
sgorbia
Altra Denominazione
sgòibe, sbubia
Ambito di produzione
industria
produzione domestica
Cronologia
sec. XX secondo quarto
sec. XX terzo quarto
Materia
acciaio - legno
Misure
cm - larghezza 4.1, lunghezza 28.2, spessore 2.9
Codice scheda
BDM_19332
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana

Lo scalpello presenta un manico in legno troncoconico con lati tagliati. L'inserto è quadrato. Sul colletto medio è punzonata una scritta illeggibile. Il tagliente è normale rispetto al manico, leggermente curvo e scheggiato, con lo smusso o #bisello# molato all'esterno per creare scanalature concave.

Un tempo costava poco il lavoro e molto il materiale, per cui spesso gli artigiani acquistavano solo le parti che non potevano produrre da soli, come ad esempio gli utensili, cui aggiungevano poi manici personalizzati. Quando poi, i manici si usuravano, venivano rifatti. In questo caso il manico, visto il materiale e il tipo di usura, potrebbe essere stato rifatto dal figlio di Tolloi, Danilo Fracarossi, che ha utilizzato gli strumenti dopo la morte del padre.

BIBLIOGRAFIA

Iacchini F., Il bottaio, in Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Monfalcone (GO) 1993

Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017

Nerofumo Elia Fracarossi, Il nerofumo di Elia Fracarossi, Gorizia 2013

Costantini E./ Mattaloni C./ Petrussi C., La vite nella storia e nella cultura del Friuli, Udine 2007, II

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993

Società Adriatica Ferramenta e Metalli, Catalogo Generale 1927, Venezia 1927