mensola

Oggetto
mensola
Ambito di produzione
artigianato del Friuli occidentale
Cronologia
sec. XX
Materia
legno
Misure
cm - altezza 46, larghezza 70, profondità 12
Codice scheda
BDM_21130
Collocazione
San Vito al Tagliamento (PN)
Palazzo Tullio Altan
Museo provinciale della vita contadina Diogene Penzi

Sostegno a parete formato da due piani orizzontali inseriti tra due elementi verticali modanati. Sui ripiani sono praticate due file sfalsate di quattro fori di diverso diametro, a sinistra su quello superiore, a destra su quello inferiore. Sul piano superiore a destra di un ampio foro ellissoidale è inserito un filo di rame, attorcigliato così da creare al centro un foro circolare.

Di solito un casaro esperto era in grado di accorgersi delle frodi e prima del conferimento valutava la qualità del latte. Ben presto, comunque, a cominciare dalle latterie più grandi, ci si avvalse di analisi specifiche e accurate usando il lattodensimetro (se la densità del latte era al di sotto dei parametri di riferimento voleva dire o che era stata aggiunta dell’acqua, se al di sopra il latte era stato scremato) ed il cremometro. Sempre in merito ai controlli va ricordato che le latterie disponevano delle fialette, collocate in bella vista su di una piccola rastrelliera applicata ad una parete, che a tempo debito venivano riempite del latte da analizzare. Dall’osservazione del colore e della stratificazione del loro contenuto, dopo che il latte era rimasto a riposo per 12 ore, si poteva dare un giudizio sulla sua genuinità

BIBLIOGRAFIA

Marigo L., Le latterie in Friuli: il caso di Coderno, in Sot la Nape, 2017, a. 69, n. 2

Puppatti G., Le latterie sociali turnarie del comune di Tricesimo, in Tresesin ad Tricesimum, Udine 2011

Cozzi D., La latteria di Tesis. L'inaugurazione di un percorso espositivo, in Sot la Nape, 2004, a.56, n.1