L'aratro ha una bure di legno molto incurvata, collegata all'estremità a una ruota in legno, provvista di otto raggi sempre in legno. La lama del vomere è posta sopra il versoio, anch'esso completamente in legno. Sopra il versoio si dipartono le due stegole in legno, leggermente incurvate e collegate tra loro da un'asticella in ferro.
Penzi D., Vandi e regolà. Una cultura contadina dimenticata, Udine 1983
Scheuermeier P., Il lavoro dei contadini. Cultura materiale e artigianato rurale in Italia e nella Svizzera italiana e retoromanza, Milano 1980, 2