Base di oliera in maiolica bianca, di forma ovale sagomata e variamente decorata con motivi in rilievo, poggiante su quattro zampe zoomorfe e munita di due manici. Le due coppe che contenevano le ampolle (ora mancanti) sono decorate a giorno, con un motivo di grappoli d'uva alternati a rametti di ulivo, motivo che viene ripreso dai tralci di vite e rami di ulivo in rilievo sulla base, a indicare le ampolle dell'aceto e dell'olio. Al centro due anelli rialzati, decorati anch'essi con una coroncina di tralci di vite e di rametti di ulivo, servivano per infilarvi i tappi delle ampolle. Sul verso marca di fabbrica impressa e ripetuta due volte, una sotto l'altra: "PRAGA".
La base di oliera è un'opera di gusto raffinato ed estremamente elaborata. Essa si riallaccia forse alla produzione di ceramiche "habane", diffusa dalla fine del secolo XVI e nei due secoli successivi in Moravia, Boemia e Ungheria.
Mallé L., Maioliche italiane dalle origini al Settecento, Milano 1974
Krisztinkovich B., Haban Pottery, Budapest 1962