Padella per arrostire castagne, con bordo abbastanza alto e leggermente piegato verso l'esterno. Il fondo è forato a cerchi concentrici probabilmente usando un punteruolo. Dotata di un lungo manico a nastro terminante con un ricciolo aperto.
Utensile molto diffuso, soprattutto nelle zone della regione in cui si trovavano vasti castagneti, che fornivano alle popolazioni più povere un ricco alimento. Le castagne potevano essere spellate e bollite oppure abbrustolite sulla fiamma viva, #rusti lis ciastinis#, e in questo caso venivano usate padelle forate di questo genere.