verso: R. Cossar 339
Grande boccale di maiolica policroma, con base ristretta, piede corto, corpo panciuto, alto collo, larga imboccatura con versatoio pronunciato, ansa a doppio nastra tubolare parallelo, trattenuto da tre nodini sferici e divaricato in basso in due volute. La decorazione, nei lori giallo vivo, ocra, azzurro e verde chiaro e in stile compendiario, consiste in un medaglione, nella parte frontale, con ritratto a mezzo busto di giovane donna dai capelli turchini e l'abito di foggia rinascimentale. Il medaglione è circondato da arabeschi, fiori stilizzati, uccelli, su fondo bianco.
De Mauri (1914, p. 338) avverte che già nel Seicento a Pesaro "le piccole grottesche imitate dalle opere di Raffaello presero il sopravvento, e fecero da cornice a paesaggi o a figure gettate giù alla meglio". Per notizie sulla manifattura Casali e Callegari si veda la scheda BDM 6278.
vini collio, I vini del collio, Gorizia 1972
Favetta B. M., La ceramica triestina, Verona 1966
Cossar R.M., Ceramiche giuliane settecentesche, Faenza 1940
De Mauri L., L'amatore di maioliche e porcellane, Milano 1914