sul verso, sulla tesa: I. S.
Piccolo piatto di peltro con tesa stretta e leggermente concava.
Le iniziali sulla tesa indicano probabilmente il primo possessore, o forse il committente del piatto. Il marchio di fabbrica è purtroppo poco leggibile, ma, per quel che si può decifrare, esso ricorda alcuni marchi di maestri austriaci del secolo XVIII, riportati da Mory (1964). Sia quello del maestro Jos. Karant di Innsbruck (1712), che quello del maestro Rochus Kesselberger di Linz (1700 circa), sia ancora quello del maestro Jos A. Lechner di Salisburgo (1756), hanno un impianto molto simile; entro una riserva rotonda sono raffigurati a sinistra la città, con torri, edifici, porte, etc., a destra lo stemma della città, in alto le iniziali del maestro.
Mory L., Il peltro in Europa, Milano 1964