sul forte della lama, al centro, su una faccia: MASERIN ITALY
La lama a punta rovesciata ha tagliente liscio, costa dentellata sopra il tallone piatta di qui in poi, sezione cuneiforme, #posta# di protezione e ugnata. Il dorso, poco dopo il tallone, curva verso l'alto per un breve tratto, dopo l'apice ridiscende alla punta con la smentatura. Il manico è dato da una molla semplice in accaio. da due cartelle in ottone, da due mostre d'ottone e da due guance in micarta fissate con tre rivetti in ottone. Il manico, sagomato con due denti di presa, termina con nasello al calcagno. La molla sporge dal manico con un'aletta forata in cui passa l'anello per appendere il coltello.
Pascal D., Coltellini, Milano 2001, unico
Rosa Fauzza P., La tecnologia del fabbro, Maniago (PN) 1997
Baronti G., Coltelli d'Italia. Rituali di violenza e tradizioni produttive nel mondo popolare. Storia e catalogazione, Padova 1986