zoccolo, dalmine

Oggetto
zoccolo
Altra Denominazione
dalmine
Ambito di produzione
artigianato locale
Cronologia
sec. XX
Materia
legno - pelle
Misure
cm - larghezza 11, lunghezza 31
Codice scheda
BDM_11709
Collocazione
Fagagna (UD)
Cjase Cocèl
Museo della vita contadina Cjase Cocèl

La dalmine era una grossa calzatura - in un unico pezzo di legno privo di incollatura - fatta a conca #concje#. Questo paio presenta la suola in legno alla quale è inchiodata, trasversalmente, la tomaia #il train#, in pelle. Questa, che ricopre il piede fino all'altezza del collo, era generalmente in pelle di vitello giacchè, data la morbidezza, si adattava meglio di altri cuoi alla flessione del piede.

Altri denominazioni dialettali riscontrate in Friuli sulla dalmine sono: dàlbide, dàlmide, dàrbeda, gàlmine, sgàlmare, tàlmine, tàlbide, dàmena, dàmene, dàlbidis, dalbidas, darmedos, galòce, scroi, ciuculas, galocios.

BIBLIOGRAFIA

Zatti G., Malvis e stielis. Mestieri in via di estinzione, s.l. 2000

Cjase Cocel, Cjase Cocel. Museo della vita contadina, Fagagna (UD) 1998

Del Fabbro N./ Vezzi C., Scarpez e galocios. Storia delle calzature tradizionali delle nostre montagne, Udine 1992

Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 1965

Catalogo illustrato, Catalogo illustrato delle calzature, s.l. 1930