Coperta di lana rettangolare costituita da due diversi tessuti: uno impiegato per la parte centrale, a righe orizzontali rosse, verdi e bianche (cm 80), l’altro cucito ai lati, con motivo sinuoso contenente un fiore stilizzato su fondo a fasce avorio, nocciola e nero (cm 35). I profili interni delle fasce laterali sono tagliati e cuciti alla pezza centrale, privi di orlo, con una cucitura a macchina con filo di cotone bianco e nero.
La coperta, confezionata con due differenti tessuti realizzati a telaio a licci, presenta decori che testimoniano una tipologia molto diffusa in Carnia già dal XVIII secolo. L'unione di pezze differenti attribuisce il manufatto ad una confezione domestica, sebbene i tessuti di questo genere fossero diffusi e ampiamente commercializzati attraverso l'attività dei cramars.
AA.VV., La tessitura e il ricamo. Artigianato in Umbria, Umbria 1992