Manufatto in tela di lino lunga e stretta, con i bordi ripiegati (0.5 cm) e orlati a sottopunto. Tutto il profilo è ricamato a punto croce in filato rosso e blu, con una sequenza di mazzolini di fiori molto stilizzati, composti da tre steli terminanti in tre piccoli gigli; gli stessi decori sono riproposti sui due profili corti e sui due larghi tramezzi trasversali, speculari rispetto ad una greca centrale, eseguiti a 29/27,5 cm dalle estremità.
Il fazzoletto propone in forma stilizzata il motivo del “vaso fiorito” assai diffuso in Carnia, legato al rito del fidanzamento e delle nozze, simbolo dell’amore coniugale e augurio di fecondità. Il ricamo, realizzato in filato rosa e azzurro, presenta irregolarità e imprecisioni, che inducono a pensare si tratti di un capo destinato al corredo, ma contemporaneamente costituisca una “prova”, un “imparaticcio” finalizzato ad acquisire maggior dimestichezza con questa tecnica. Il lino con cui è confezionato presenta piccole irregolarità di filato.
Gri G. P., Il cuore fiorito, in Tessere tela, tessere simboli. Antropoogia e storia dell'abbigliamento in area alpina, Udine 2000
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000
D'Orlandi L./ Perusini G., Il costume popolare carnico, in Antichi costumi friulani, Gorizia 1988