Lenzuolo rettangolare, confezionato in tela di lino bianca ricamata: il manufatto è composto da due larghe tele (cm 65) unite ad una centrale più piccola (cm 33) da una falsatura a reticello, a decoro geometrico, e presentano su un profilo corto una sequenza di composizioni floreali ricamate in rosso a punto croce. Un bordo bianco in buratto frangiato con gallone rosso chiude un profilo.
Il lenzuolo costituisce un bell'esempio della tipologia decorativa a ricamo, diffusa in Carnia già dal '600-'700: il motivo decorativo del vaso fiorito, più o meno elaborato, fa riferimento a modelli proposti fino agli anni '20 del XX secolo da album per ricami e alfabeti, ed è piuttosto ricorrente in lenzuola, federe o altri capi del corredo domestico, spesso alternativo al "cuore fiorito", caratteristico in fazzoletti o grembiuli. L'abbinamento del ricamo su lino a bordi eseguiti a buratto, merletti o inserti a reticello, testimonia inoltre la fantasia e la padronanza tecnica delle donne carniche, molto abili a confezionare manufatti variegati destinati al corredo. La qualità del tessuto e dei filati colorati collocano il manufatto nella seconda metà del XIX secolo.
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 2000
Lunazzi Mansi M., Buratti, Tolmezzo (UD) 2006
Gri G. P., Il cuore fiorito, in Tessere tela, tessere simboli. Antropoogia e storia dell'abbigliamento in area alpina, Udine 2000