scalpello, pedan

Oggetto
scalpello
Altra Denominazione
pedan
Ambito di produzione
industria
Cronologia
sec. XX secondo quarto
Materia
acciaio - legno - ottone
Misure
cm - larghezza 4.9, lunghezza 26.1, spessore 3.9
Codice scheda
BDM_19383
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana
Iscrizioni

Questo particolare tipo di scalpello, detto bedano o pedano, presenta un manico in legno di forma troncoconica, rastremata in prossimità dell'innesto. Qui è presente una ghiera di rinforzo in acciaio, mentre una seconda, in ottone, è presente sul fondo del manico per le battute del mazzuolo. Sul manico sembra incisa la lettera P. L'inserto è quadrato. Quasi a metà lama è punzonata la scritta GUSSSTAHL (acciaio fuso) ad arco sopra il sibolo di una sega a telaio. La lama, forgiata, ha una sezione quasi quadrata. Il tagliente è normale al manico.

Allo stato attuale della ricerca non sono stati trovati riscontri del marchio GUSSSTAHL (acciaio fuso) con sega a telaio. L'attrezzo potrebbe essere appartenuto al falegname Redento Tolloi di Ronchi dei Legionari (per informazioni confrontare la scheda 19221), oppure a Botton Emerito, le cui collezioni sono raccolte in Museo.

BIBLIOGRAFIA

Iacchini F., Il bottaio, in Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Monfalcone (GO) 1993

Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017

Costantini E./ Mattaloni C./ Petrussi C., La vite nella storia e nella cultura del Friuli, Udine 2007, II

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993

Società Adriatica Ferramenta e Metalli, Catalogo Generale 1927, Venezia 1927

Andreani I., L'arte nei mestieri. Il falegname, Milano 1916