cartone, Černigoj Augusto, XX

Oggetto
cartone
Soggetto
astratto
Autore
Černigoj Augusto (1898/ 1985)
Cronologia
1965 ca.
Materia e tecnica
carta/ pittura a tempera
Misure
cm - altezza 58, larghezza 50
Codice scheda
D_1358
Collocazione
Spilimbergo (PN)
Scuola Mosaicisti del Friuli
Galleria e archivio Scuola Mosaicisti del Friuli
Iscrizioni

L'area di tela dorata sullo sfondo vibra per effetto dei velati chiaroscuri creati da tocchi lucidi e opachi. Azzurri pallidi e freddi, blu intensi, gialli brillanti e acidi, viola poco accesi, marroni caldi, bianchi perla ti, rossi carichi, verdi oliva e smeraldo si accorpano nel nucleo centra le della rappresentazione, reso più compatto da linee nere spezzate o isolate, rigide o flessuose, più o meno definite, spesso dilatate a un'estremità in forme rotondeggianti.

Il cartone di soggetto astratto è dipinto sulla tela, come pochi tra quelli conservati nell'Archivio della Scuola del Mosaico. L'artista lo ha firmato, ma non lo ha datato: storia e genesi artistica dell'opera non sono, quindi, facilmente ricostruibili, anche perché, rispetto alle fonti, essa no n risulta essere mai stata realizzata in mosaico. Lo spoglio dei parti tari di lavoro conservati nei cartolari dell'Archivio della Scuola del Mosaico suggerisce comunque un'attendibile ipotesi di ricerca. Il partitario di lavoro n. 37 (b.84) testimonia, infatti, l'instaurarsi di rapporti preliminari di lavoro tra la Scuola di Mosaico e Augusto Cernigoj, autore di un cartone definito "Astratto" nei documenti, la cui commessa è stata poi archiviata nel febbraio del 1965 (b.84, part.37). Secondo i dati a disposizione, il 28 gennaio 1965, fu lo stesso artista triestino a richieder e alla Scuola Mosaicisti un preventivo di spesa per un pannello musivo destinato a decorare l'atrio di una scuola di nuova fabbricazione a Trieste (lettera di A. Cernigoj alla Scuola Mosaicisti, Trieste 28 gennaio 1965). Per rende re più coerenti le ipotesi di spesa, allegò alla richiesta un bozzetto in scala 1:10 con "tema da stabilirsi...[presumibilmente] astratto come [da] schizzo" (lettera di Augusto Cernigoj alla Scuola Mosaicisti, Trieste, 28 gennaio 1965). La Scuola di Mosaico suggerì per la parte decorativa l'uso di tessere di marmo, vetroso e smalto veneziano per un totale di L.280.00 0; per l'area di fondo propose invece due soluzioni: marmo rustico (rosso Tolmezzo) a L.25.000 al mq, oppure smalto veneziano a L.39.000 al mq (lettera di S. Giacomello ad A. Cernigoj, Spilimbergo 4 febbraio 1965). La presenza di questi soli documenti, sulla base di una ricerca orientata sulla produzione di soggetti astratti di Augusto Cernigoj, avvalora l'attribuzione della commessa, archiviata nel 1965, a questo cartone: es so, tra l'altro, è ispirato a soluzioni di astrazione formale particolarmente congeniali all'artista negli anni Sessanta, dimostrando l'attendibilità della datazione. Per l'ennesima volta Cernigoj ha indirizzato la Scuola del Mosaico di Spilimbergo ad avvicinarsi ai movimenti sperimentali del tempo, che egli esprime in questo cartone attraverso esplosioni di colori e di rabeschi geometrico-decorativi, improntati a suggestioni espressioniste tenute a freno solo dal rutilante, eppur severo, oro di fondo.

BIBLIOGRAFIA

Inventario bozzetti, Inventario bozzetti, in La Scuola Mosaicisti del Friuli. Inventari degli archivi, Villa Manin di Passariano 2000