in basso a destra: Gualtiero Nassiguerra 1911
verso: Busto del conte Volpi
Progetto per il busto ritratto del cavalier Antonio de Volpi collocato al di sopra di un piedestallo decorato superiormente da un rilievo con cavalli sormontato da una fascia di ovoli.
Il disegno, donato nel 1930 ai CMSA dallo stesso autore, è firmato dal Nassiguerra e datato 1911. Come afferma il Cesari (1930), la prima commissione fatta a Nassiguerra fu un busto del cavalier Antonio de Volpi di cui ignoro l'attuale ubicazione, eseguito per volere del Gentlemen Drivers Club di Trieste nel 1911, data che si ricava dal disegno in esame, che è perciò un bozzetto preparatorio finale dell'opera, rifinito nei particolari. Ai CMSA è conservato un altro disegno da connettere allo stesso progetto (inv. 10/1550), che è uno studio del bassorilievo di soggetto classico visibile nella parte alta del piedestallo su cui è posto il busto. Antonio de Volpi (cfr. Resciniti 2011), nato a Trieste nel 1857 e ivi morto nel 1910, fu il fondatore nel 1890 della Società delle Corse di Trieste, che fece costruire l'Ippodromo di Montebello nel 1892. Perciò il Gentlemen Drivers Club, su cui non sono riuscita per ora a reperire notizie ma che era evidentemente collegato al mondo del trotto, commissionò al Nassiguerra un'opera dedicata post mortem al Volpi. Al Museo Revoltella è conservato un dipinto di Alfredo Tominz che ritrae il Volpi a cavallo (Masau Dan, Gregorat 2005).
Cesari G., Un artista di fede Gualtiero Nassiguerra, in Rivista Mensile della Città di Trieste, Trieste 1930, A. 3, n. 5
Resciniti L., L'ippodromo di Montebello, in Trieste liberty. Costruire e abitare l'alba del Novecento, Trieste 2011
Museo Revoltella, Museo Revoltella Trieste. La donazione Kurländer, Trieste 2005