in basso al centro: Schizzo del fregio (parte anteriore)
angolo inferiore destro: GN
Studio di un fregio in bassorilievo raffigurante un auriga sopra una biga e altri due cavalieri di cui uno con una corona di alloro in mano.
Il disegno, donato nel 1930 ai CMSA dallo stesso autore, è siglato dal Nassiguerra. Il disegno è lo studio particolareggiato del bassorilievo che decora il piedestallo del busto del cavalier Antonio Volpi, di cui ignoro l'attuale ubicazione e di cui esiste ai CMSA il bozzetto preparatorio finale (inv. 10/1543), firmato da Nassiguerra e datato 1911. E' il Cesari (1930) ad affermare che la prima commissione fatta allo scultore triestino fu il busto del cavalier Antonio de Volpi, eseguito per volere del Gentlemen Drivers Club di Trieste. Antonio de Volpi (cfr. Resciniti 2011), nato a Trieste nel 1857 e ivi morto nel 1910, fu il fondatore nel 1890 della Società delle Corse di Trieste, che fece costruire l'Ippodromo di Montebello nel 1892. Perciò il Gentlemen Drivers Club, su cui non sono riuscita per ora a reperire notizie ma che era evidentemente collegato al mondo del trotto, commissionò al Nassiguerra un'opera dedicata post mortem al Volpi. Al Museo Revoltella è conservato un dipinto di Alfredo Tominz che ritrae il Volpi a cavallo (Masau Dan, Gregorat 2005).
Resciniti L., L'ippodromo di Montebello, in Trieste liberty. Costruire e abitare l'alba del Novecento, Trieste 2011
Museo Revoltella, Museo Revoltella Trieste. La donazione Kurländer, Trieste 2005
Cesari G., Un artista di fede Gualtiero Nassiguerra, in Rivista Mensile della Città di Trieste, Trieste 1930, A. 3, n. 5