al centro a destra: Natalia 77
L'opera ritrae casolari immersi in un paesaggio rurale, appena scosceso, dove gli edifici si stagliano delicatamente tra la vegetazione spoglia e alberi privi di foglie. La scena è caratterizzata da toni morbidi e sfumati, con l’uso di marroni, grigi e lievi accenti di rosso e arancio che animano il contesto naturale circostante. Gli edifici rurali sono definiti con poche linee e con sottili trapassi chiaroscurali che ne definiscono la forma e i volumi. Il paesaggio è reso con pennellate fluide e macchie di colore rinforzate da applicazione di colore a tempera, a sottolineare la vegetazione brulla e forse un terreno roccioso come quello del Carso. L’ambientazione, pur riconoscibile, viene interpretata in modo più intimo, lontano dalla mera descrizione realistica, e si avvicina a una visione idealizzata del mondo rurale, suggerendo un’atmosfera meditativa che evidenzia la quiete del paesaggio rurale.