L’opera mostra un paesaggio spoglio, caratterizzato da un terreno arido, con arbusti sparsi in quella che appare a tratti una landa desolata. L’orizzonte è basso e taglia la composizione quasi simmetricamente, lasciando ampio respiro al cielo. La gamma cromatica del paesaggio si fonda su tonalità terrose, più fredde per il cielo. Il tratto è morbido, privo di contorni netti, e costruito per sovrapposizioni di colore sfumato, che suggeriscono un’atmosfera sospesa e silenziosa. L’opera mostra caratteristiche espressive riconducibili alla pittura paesaggistica novecentesca, inserendosi nel genere lirico-naturalista.