in basso a destra: 9/7/53
in basso a destra: Ernesto Treccani
Il disegno presenta un tipico caseggiato popolare urbano, con struttura a ballatoio. La costruzione, sviluppata su più piani, è scandita da aperture regolari e strutture architettoniche che si ripetono: porte, finestre, ringhiere, e persiane, alcune delle quali aperte o socchiuse, che lasciano intravedere figure umane stilizzate, trattate con pochi tratti grafici rapidi ed espressivi.
Il tratto vigoroso del carboncino, denso in alcune zone (soprattutto nella definizione del tetto e delle facciate laterali), dà vita a una composizione complessa ma leggibile, ricca di tratteggi diagonali e segni incrociati, soprattutto nei dettagli architettonici e nelle ombre portate. Il segno e il taglio compositivo suggeriscono un’osservazione diretta dell’ambiente, in linea con la poetica realista dell’artista.
Il disegno si inserisce pienamente nella stagione di impegno realista di Ernesto Treccani, successiva alle esperienze post-belliche e all’impatto con le trasformazioni urbane e sociali della città di Milano. La scelta del carboncino come mezzo espressivo accentua la densità emotiva dell’opera, che restituisce la condizione abitativa della periferia urbana, osservata non con distacco documentario bensì con intensa partecipazione.
Nel corso degli anni Cinquanta, Treccani sviluppa un linguaggio grafico sintetico, che combina sintassi espressionista e rigore costruttivo, in dialogo con la lezione di Cézanne, Léger e il cubismo. Il segno nervoso e la composizione rispecchiano il desiderio di Treccani di esprimere la dignità sommessa dei quartieri popolari, privi di retorica ma pervasi da una malinconia poetica.
L’opera è riconducibile alla stessa fase in cui l’artista dipinge L’ultimo Naviglio a San Marco e Via delle fabbriche. Case popolari rientra pertanto nella serie di opere grafiche e pittoriche dedicate alla memoria urbana e sociale di Milano, tra le più significative nella produzione del primo realismo poetico italiano.
Ernesto Treccani, Ernesto Treccani nel centenario della nascita. Arte e vita., Cinisello Balsamo 2021
Bianco nero, In bianco e nero. Opere scelte dalla Pinacoteca del Comune di Muggia, Udine 2007