La cupola barocca affiancata da un campanile con terminazione a cupola raffigurati nello schizzo potrebbero essere identificati con quelli della chiesa di San Carlo al Corso a Roma.
L'abbozzo di Giovanni Mayer si trova alla carta 19 recto dell'Album 10/1525 dei CMSA, donato nel 1944 dalla vedova dello scultore. La chiesa di San Carlo al Corso fu edificata a partire dal 1612 su progetto di Onorio Longhi a cui successe il foglio Martino e terminata nel 1665-1669 da Pietro da Cortona a cui si deve la cupola, impostata su un alto tiburio cilindrico aperto da finestre circondate da colonne e paraste e terminante con lanterna sormontata da sfera. La datazione del disegno cade durante il soggiorno di Mayer a Roma, presumibilmente perciò tra il 1916 e il 1918, anni in cui datano diversi disegni dell'Album che ritraggono scorci della città eterna.