L'acquerello presenta una veduta di Rovereto, allora ancora piccola cittadina. In primo piano e nella fascia centrale si dispongono edifici di media altezza, abbastanza serrati nel tessuto urbano. Sullo sfondo si stagliano i rilievi montuosi che incorniciano l’abitato, resi con tonalità più scure, tendenti verso l'azzurro scuro o il blu, a suggerire profondità atmosferica. L’inquadratura restituisce il carattere raccolto del centro urbano a fine Ottocento, quando l’autore vi era attivo come docente di disegno presso la Scuola Reale Elisabettiana. La composizione, di impianto regolare, è costruita, pur nella sintesi imposta dal medium, con precisione descrittiva e attenzione al dettaglio, con particolare cura nella resa luministica delle montagne e dell'impianto urbano.
Comel A., Luigi Comel pittore goriziano 1866-1934, Udine 1976