in basso a destra: L. Comel / 1920
L’inquadratura frontale introduce al corto vialetto in primo piano, dove si distinguono il selciato e i prospetti di modesti edifici. Le superfici murarie, sobrie e prive di decorazioni, sono rese con stesure leggere e variazioni tonali che suggeriscono la luce naturale – si alternano zone in luce ad altre in piena ombra – e la ruvidezza degli intonaci.
La composizione testimonia l’interesse dell’autore per scorci architettonici e ambienti quotidiani osservati dal vero. Eseguita nel 1920, l’opera si inserisce nella fase matura della produzione di Comel, attivo come insegnante e parallelamente dedito a una pittura di carattere documentario, fedele alla realtà e attenta alla resa atmosferica.
Comel A., Luigi Comel pittore goriziano 1866-1934, Udine 1976