in basso a sinistra: L. Comel / 1897
L'acquarello ritrae l'abside centrale del duomo di Grado, dove è alloggiata la cattedra episcopale, come suggerito anche dall’iscrizione in lingua latina riportata sulla parete. La composizione presenta al centro un baldacchino marmoreo sorretto da colonnine con capitelli decorati a palmette; sotto la copertura si colloca l’area destinata alla sede vescovile. Ai lati si dispongono stalli lignei addossati alle pareti. Sopra la linea degli stalli corre un polittico con figure di santi; tra queste si riconoscono la Vergine e San Giovanni Battista. Il pavimento è reso con partiture geometriche che concorrono alla profondità prospettica.
La tecnica ad acquerello evidenzia piena padronanza del medium: trasparenze e velature sovrapposte, sottili trapassi tonali, accenti cromatici puntuali.
L’ambientazione e il carattere documentario del foglio risultano coerenti con le frequentazioni dell’autore nell’area lagunare in questi anni: l’opera si inserisce nella sua prassi di studi dal vero e vedute d’interno, eseguiti durante i periodi di soggiorno tra Venezia, Grado e Gorizia alla fine dell’Ottocento.
Comel A., Luigi Comel pittore goriziano 1866-1934, Udine 1976