in basso a destra: L. Comel / 1923
L’acquerello ritrae una veduta lagunare con una barca da lavoro. L’inquadratura è ampia, con l’orizzonte basso che lascia largo spazio al cielo; al centro, la barca, con il carico ben visibile a bordo. Lo specchio d’acqua, tranquillo, riflette lo scafo; sullo sfondo si intuiscono le linee basse delle barene e degli argini, appena suggerite.
L’acquerello qui è molto diluito: stesure fluide caratterizzano cielo e acqua, con passaggi ariosi. Solo nelle definizione dello scafo e dei suoi dettagli il segno diventa più fermo; in lontananza i contorni si stemperano, restituendo l’atmosfera umida della laguna. L’insieme, limpido e misurato, rientra nel repertorio lagunare frequentato dall’autore durante i soggiorni tra Venezia e Grado.
Comel A., Luigi Comel pittore goriziano 1866-1934, Udine 1976