disegno, Tunis Francesco, XIX

Oggetto
disegno
Soggetto
veduta di Gorizia: Castello
Autore
Tunis Francesco (1783/ 1867)
Cronologia
1837
Materia e tecnica
carta giallina/ matita
Misure
mm - altezza 180, larghezza 255
Codice scheda
D_12635
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
Musei Provinciali. Gabinetto dei disegni e delle stampe
Iscrizioni

Veduta di Gorizia ripresa dalla sponda destra dell’Isonzo, in prossimità del cosiddetto “ponte del Tintore”, raffigurato al centro come una solida struttura in pietra che scavalca il fiume. In primo piano, il greto è animato da figure in conversazione con un cane, mentre sulla riva opposta un altro personaggio è seduto, intento a osservare il paesaggio. Sul ponte transitano una carrozza trainata da cavalli e alcuni passanti, che accentuano il carattere quotidiano della scena. Il paesaggio, punteggiato da alberi, conduce lo sguardo verso il castello, riconoscibile in lontananza sulla sommità del colle e incorniciato dal ponte. Il disegno è costruito con un segno lieve e un chiaroscuro leggero e controllato.

La veduta appartiene al gruppo di immagini goriziane realizzate da Francesco Tuni (o Tunis), autore attivo nella prima metà dell’Ottocento e noto per la precisione con cui si dedicò agli scorci urbani di Gorizia e alla ricognizione del territorio. Il foglio rientra nel filone topografico che lo lega alla tradizione di Marco Antonio Pollencig, continuandone l’interesse documentario attraverso un linguaggio analitico. Il ponte del Tintore sull’Isonzo – con il castello sullo sfondo – era tra i punti di osservazione più frequentati dagli acquerellisti locali, e la resa attenta dei particolari vegetali, dei profili architettonici e delle piccole figure testimonia la funzione descrittiva che tali opere ebbero per la committenza goriziana.

BIBLIOGRAFIA

Cossar R.M., Storia dell'arte e dell'artigianato in Gorizia, Pordenone 1948