su cartoncino di supporto, in basso a destra: Disegni di Lorenzo Guidi- / celli fiorentino, scenografo / a Trieste.
Il grande foglio, eseguito con segno rapido ma controllato, presenta uno studio di un interno architettonico, destinato alla definizione di una scena d’ambientazione monumentale. La composizione è impostata su una complessa articolazione di arcate, colonne corinzie, pilastri e trabeazioni riccamente ornate, elementi tipici del linguaggio architettonico che Guidicelli adotta per molti allestimenti del teatro Comunale di Trieste negli anni Cinquanta e Sessanta dell’Ottocento.
Il foglio mostra una prima idea dell’ambiente: sul lato sinistro si riconosce una sequenza di arcate a tutto sesto, mentre la parte destra è occupata dall’impianto di una volta a botte cassettonata con nicchie e strutture decorative accennate. L’attenzione al dettaglio è evidente nei capitelli, nei fregi e nelle partiture architettoniche della trabeazione, resi con segno netto, mentre lo sfondo resta in una fase di definizione preliminare, con linee leggere ad accennare l’insieme.
Il disegno appartiene al nucleo dei bozzetti scenografici di Lorenzo Guidicelli, figura centrale della pittura teatrale triestina dell’Ottocento. La resa architettonica, basata su un impianto prospettico rigoroso e sull’uso di colonne, trabeazioni e arcate monumentali, è pienamente coerente con la prassi progettuale adottata dallo scenografo nelle produzioni del teatro Comunale di Trieste, soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta, quando egli collabora stabilmente alla realizzazione di nuove scene per opere e balli.
Il foglio documenta la fase preliminare del lavoro, in cui Guidicelli definisce la struttura portante dell’ambiente scenico. Il tratto, rapido ma estremamente controllato, richiama altri studi, accomunati dalla medesima attenzione alla costruzione geometrica e alla verosimiglianza architettonica.
Sandri A., L'Ottocento teatrale a Trieste. Scenografi e costumisti, Trieste 2008