scultura, Krome Stefanie

Titolo
Il pensatore
Autore
Krome Stefanie (1980/) - ideatore/ esecutore
Cronologia
2010/05/09 - 2010/05/23
Collocazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Lignano Pineta
Parco del mare
Codice scheda
OAC_789

Scultura monolitica con andamento verticale con una base più arrotondata e sinuosa che si trasforma progressivamente in una serie di volumi sfaccettati e angolari nella parte superiore.

L'opera "Il Pensatore" si sviluppa attraverso forme morbide a geometrie più spigolose creando un forte dinamismo e un senso di ascesa. Le superfici sono levigate, ma presentano chiaramente i segni dei tagli e delle facce create dall'artista, che catturano la luce in modi diversi a seconda dell'incidenza solare, accentuando il gioco di luci e ombre. L'opera non è una rappresentazione figurativa esplicita del "pensatore" rodiniano, ma piuttosto una interpretazione astratta e concettuale. Le forme angolate della parte superiore suggeriscono una testa o una figura che si staglia verso l'alto, quasi in uno sforzo intellettuale o contemplativo. Le pieghe e i volumi possono evocare i contorni di un volto stilizzato o di un cervello in attività, o ancora, simboleggiare la complessità del pensiero. Krome dimostra una chiara padronanza della lavorazione della pietra, riuscendo a conferire leggerezza e movimento a un materiale intrinsecamente pesante. L'opera gioca con la percezione dello spazio e della gravità, creando un equilibrio dinamico tra la base solida e le forme più "spezzate" e proiettate verso l'alto. L'uso della luce, che scolpisce ulteriormente le superfici e ne rivela le sfumature, è un elemento chiave della composizione. Krome non propone una figura esplicita, ma un’interpretazione concettuale del pensiero: le linee che si aprono verso l’alto suggeriscono uno slancio intellettuale, mentre le pieghe e i volumi evocano la complessità della mente in attività. L’artista stessa ha dichiarato: «La scultura è dedicata al pensiero. I piani diversi dell’opera rappresentano i laccetti del pensiero che si specchia sempre in un gioco di luce e ombra… chi in un movimento continuo, come il flusso del tempo; ma anche stabile come la pietra. Ad ogni angolo/prospettiva della scultura cambia la forma… e come nella vita: è tutto un punto di vista».
Stefanie Krome è una scultrice tedesca formatasi inizialmente in Germania nell’ambito della scultura e del restauro monumentale. Il suo percorso prende avvio all’interno di una scuola professionale dove apprende le tecniche tradizionali della lavorazione della pietra e dei materiali lapidei, intervenendo in particolare sul patrimonio ecclesiastico. Tale esperienza iniziale si rivela decisiva: il rapporto fisico, diretto e “artigianale” con la materia diverrà un elemento fondante della sua poetica scultorea. Nel 2005, in seguito alla partecipazione a un corso europeo sulla lavorazione manuale della pietra tra Liguria e Toscana, si trasferisce stabilmente a Carrara, città che offre un contesto privilegiato per l’approfondimento della scultura in marmo e per il confronto diretto con una comunità artistica vivace. Prosegue qui la propria formazione, frequentando l’Accademia di Belle Arti di Carrara.